
La lunga corsa per l’assegnazione dei giochi olimpici del 2020 è appena iniziata e le corsie occupate sono davvero tante. Oltre alle italiane Bari, Roma e Venezia, infatti, ci sono tante altre città che vorrebbero essere scelte per ospitare la fiaccola (decisione che sarà presa nel 2013). Esaminiamo, dunque, le avversarie estere di Palermo: si tratta, ricordiamo, di un elenco provvisorio.
Africa
Rabat (Marocco): è la prima volta che lo stato nordafricano si candida per ospitare i giochi. Città del Capo (Sudafrica): punti di forza di questa candidatura sono 1) i mondiali del 2010 e 2) l’aver ospitato già diversi campionati del mondo di varie discipline sportive. Nel 2004 si classificò al terzo posto dopo Atene e Roma. Durban (Sudafrica): da sottolineare che proprio in questa città ci sarà l’assemblea generale del Cio nel 2011.
Asia
Baku (Azerbaijan): Già candidata per i giochi del 2016 (arrivata ultima), eccola riproposta con possibilità pressocché nulle. Busan (Corea del Sud): città che ha ospitato i giochi asiatici del 2002, potrebbe avere seri problemi se a Pyeongchang dovessero essere assegnate le Olimpiadi del 2018. Delhi (India): si tratta di una candidatura molto forte e nel 2010 la città ospiterà i Giochi del Commonwealth. Doha (Qatar): candidatura già rifiutata per i giochi del 2016. Dubai (Emirati Arabi Uniti): nel 2020 potrebbe esserci l’accoppiata giochi olimpici e una Expo mondiale. Tokyo (Giappone): ha già ospitato le Olimpiadi nel 1964. Hiroshima e Nagasaki (Giappone): si tratta di una candidatura che va contro il regolamento (solo una città può ospitare i giochi) ma è senza dubbio di alto valore simbolico. Kuala Lumpur (Malaysia).
Europa
Budapest (Ungheria): La candidatura deve essere proposta al Parlamento. Istanbul (Turchia): quinta candidatura per la città turca, ma non ha avanzato alcuna offerta per i giochi del 2016. Lisbona (Portogallo). San Pietroburgo (Russia): su questa candidatura ci sono dubbi, in quanto è più probabile che venga posticipata per i giochi del 2024. Varsavia (Polonia).
Nord America
Guadalajara (Messico): la città messicana è stata già scelta per ospitare i giochi panamericani del 2011 e l’Olimpiade della Gioventù del 2014. Monterrey (Messico): già candidata per i giochi del 2016 ma bocciata. Toronto (Canada): la città ha già perso due volte (1996 e 2008) ma la sua offerta stavolta potrebbe essere rafforzata se gli venissero assegnati i Giochi Panamericani del 2015. Birmingham (Stati Uniti): si tratta di una candidatura senza speranze. Boston (Stati Uniti). Minneapolis (Stati Uniti): la città statunitense si è candidata varie volte per ospitare i giochi, arrivando seconda nel 1952, quando fu scelta Helsinki. Tulsa (Stati Uniti).
Sud America
Lima (Perù): è stato già annunciato che se non andrà bene per il 2020, si tenterà per il 2024.
Tag: candidature, olimpiadi 2020
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Insomma, le sfidanti degne di nota sembrano Città del Capo, Dubai, Toronto e Delhi…
io aggiungerei anche Lisbona, Varsavia e Boston.
Ma bisogna sempre vedere quali sarano i criteri per la scelta. Qualcuno lo sa?
Oggi il CONI ha detto che le ‘candidature sfornate come pizze napoletane’ non sono una cosa seria e che ‘non basta una conferenza stampa per candidarsi alle olimpiadi’ (testuali parole).
ognuno interpreti come vuole.
Il Vice presidente del CIO, Mario Pescante, che è l’organo internazionale che prenderà la decisione finale ha invece dichiarato che tre candidature (quelle di Roma, Venezia e Palermo) non sono troppe….