
Si è tenuta stamane al Foro Italico la 977ª riunione della Giunta Nazionale del Coni, durante la quale si è discusso anche dei Giochi Olimpici 2020.
A tal proposito, il Presidente Petrucci ha informato la Giunta che fino a questo momento soltanto due città, Venezia e Roma, attraverso i rispettivi sindaci, Massimo Cacciari e Gianni Alemanno, hanno presentato al Coni una richiesta formale di candidatura, seguendo i dettami della Carta Olimpica.
E Palermo? Niente paura. Nino Strano, l’assessore regionale al Turismo e Sport, ha affermato che nelle prossime ore sarà inviata una lettera al Coni, formalizzando così la candidatura ufficiale. La missiva conterrà anche i criteri fissati dalla giunta del Coni, sotto forma di decalogo, che si può scaricare liberamente cliccando qui (in pdf).
Non è mancata, tuttavia, la critica di Gianni Petrucci per le troppe candidature: “Siamo bravi a organizzare eventi di questo tipo, abbiamo una credibilità riconosciuta in tutto il mondo, non possiamo rischiare di perderla con candidature improvvisate. Ho sentito tanti proclami sui giornali, ma l’assegnazione finale della candidatura la facciamo noi, ragionando su una scelta che possa avere una credibilità internazionale e qualcosa di spendibile nell’immediato“. Ed ha aggiunto: “Non si può dire tra otto anni la situazione sarà questa. Dobbiamo essere in grado di poter competere con colossi come quello per cui è sceso in campo anche l’uomo più potente del mondo“.
Il grassetto è nostro… decisione già presa?
Tag: coni, gianni petrucci, nino strano
![[Facebook]](http://www.palermo2020.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png)
![[MySpace]](http://www.palermo2020.it/wp-content/plugins/bookmarkify/myspace.png)
![[Twitter]](http://www.palermo2020.it/wp-content/plugins/bookmarkify/twitter.png)
![[Windows Live]](http://www.palermo2020.it/wp-content/plugins/bookmarkify/windowslive.png)
![[Email]](http://www.palermo2020.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png)
Mi sa che hanno proprio paura! Sono scesi in campo con i pezzi grossi: Galan, il Corriere con Stella, Repubblica, oggi pure la Gazzetta dello Sport e il Messaggero. Petrucci, che ha promesso Roma, non sa come fare, cerca in tutti i modi di trovare escamotage per bloccare Palermo.
L’Udc, con Romano, spara a zero contro Palermo efa pressioni su Cammarata per non incontrare la Regione, e intanto con il suo responsabile dello Sport plaude a Roma.
Ma la paura resta: perchè sanno che certe candidature, Come Rio, come il Sud Africa per i mondiali di calcio, funzionano a livello internazionale, soprattutto nei paesi del terzo e quarto mondo, che poi all’interno del Cio sono la maggioranza!
Hanno paura di cosa?
Le scelta di Rio e del Sud Africa sono scelte di carattere politico (nel senso sportivo) ed economico. Il Brasile di Lula è ormai il paese più all’avanguardia del Sud America e la scelta di Rio è stata una precisa volontà di assegnare i giochi ai sudamericani che non li hanno mai organizzati. La stessa cosa è stata fatta per i mondiali. E’ ormai da tempo che al binomio Sud America-Europa si intervallano altri continenti. USA e Corea-Giappone in rappresentanza di Nord America e Asia. Ora tocca all’Africa, si parlava del Marocco, ma evidentemente la scelta è ricaduta sulla nazione più ricca, il Sud Africa.
Su Romano e Cammarata non aggiungo nulla, si commentano da soli, da anni.
Su Galan neanche, non credo si sia mosso per paure, è sua abitudine straparlare.
Di Stella ho già detto che ha espresso un suo parere basandosi su fatti concreti che ha riportato. Ce ne fossero giornalisti pronti a fare nomi e cognomi.
In merito a Petrucci, non mi sembra che abbia detto cose sbagliate. Vogliamo tutti bene a Palermo, ma davvero pensiamo che, partendo da sottozero siamo in grado di competere con città del calibro di Lima, Città del Capo, Minneapolis, Monterrey, Dehli, Dubai, Budapest, Copenaghen, Istanbul, Lisbona, Madrid, San Pietroburgo…
Non ho parole per il tono di questo post, il CONI ha chiaramente strigliato Palermo, la ‘candidatura’ di Lombardo non è mai esistita, mai formalizzata per le vie ufficilai e quindi inesistente e qui si fanno affermazioni di merito su presunti complotti a danno di Palermo…
Forse sarebbe meglio mettere da parte fazioni e illusioni e guardare in faccia la triste realtà, di una squallida e frettolosamente ‘arronzata’ operazione di facciata, finita come merita, in ‘malafiura’.
Sono d’accordo con Marxx e Annibale. Si capisce che loro sono attaccati, com è giusto che sia, al loro città, ma non cadono in provincialismi di bassa lega e facili grida al complotto. Anche perchè proprio non si può paragonare alla situazione in cui ha vinto Rio con Palermo. Rio è stata il coronamento di un percorso di crescita che ha interessato tutto il Brasile che è culminato con l’assegnazione di Mondiali ed Olimpiadi. Non certo un’elemosina…
“Rio è stata il coronamento di un percorso di crescita che ha interessato tutto il Brasile ”
ahauhauahuahauh
ma stai zitto và…
Città del Capo, Monterrey, Dehli, Budapest, Istanbul, Lisbona, San Pietroburgo…
QUESTE SONO CITTA’ CHE HANNO BEN PIU’ PROBLEMI DI PALERMO A STATIVI MUTI SICILIANI RINNEGATI CHE NON SIETE ALTRO
del brasile, del messico e di tutti gli stati del mondo vi fanno vedere solo il bello…solo per la siiclia si fa vedere il marcio…e ci sono dei siciliani rinnegati che ne parlano pure male
ma andatevene non ve la meritate la sicilia pezzi di MERDA
olimpiadi 2016 a rio de janeiro…dove avvengono le sparatorie per le strade…
A Rio ci sono milioni di persone che vivono nelle favelas che, per chi non lo sa, sono baracche, anche di cartone, quartieri dove anche la polizia ha paura a entrare di giorno. E la vita vale meno di 10 dollari, per tanto si arriva a uccidere!
E intanto si fanno le olimpiadi…
Certo, Rio è una città di grandi contrasti, ma non esistono grandi metropoli senza quartieri inavvicinabili. Resta, comunque, una delle capitali più importanti e conosciute del mondo intero.
Vitto, abbassa i toni, non c’è bisogno di farti conoscere per quello che sei. Qui nessuno è contro Palermo o la Sicilia, le Olimpiadi io le voglio, ma vorrei che la città se le meritasse e che sia in grado di organizzarle sul serio. Al momento, credo, che non siamo nelle condizioni minime per avanzare una richiesta del genere. E’ un mio pensiero, che nasce da decenni di speculazione politica che non ha portato a nulla.
Se non sei d’accordo, non c’è bisogno di essere offensivi, ognuno la pensa come vuole.