
A margine della consegna del premio Facchetti, Gianni Petrucci, il presidente del Coni, ha insistito anche oggi sul “candidaturismo” (neologismo ardito) avendo dichiarato che “si sta esagerando nell’eccesso di richieste, e tanti sindaci pensano che basti fare una richiesta per dire che una città è candidata, ma non è così. Una città è candidata quando il Coni la sceglie come tale. Oggi ci sono solo richieste e dobbiamo fermare questo eccesso di candidaturismo, perché non aiuta il Paese. Le candidature ufficiali sono quelle di Venezia e Roma e mi auguro non ci siano candidature solo per il gusto di andare sul giornale“.
Insomma, si tratta dell’ennesima timpulata (n.d. schiaffo) alle candidature di Palermo e Bari. C’è da sottolineare, comunque, come ha segnalato il commentatore Engels su questo post, che il presidente del Cio, Mario Pescante, ha bacchettato anche Roma e Venezia (intervenuto in diretta su Gr Parlamento):
“Inizialmente alla candidatura di Roma e Venezia non ero contrario, poi mi sono dovuto ricredere per alcune richieste fantasmagoriche: c’era chi parlava di apertura dei Giochi al Colosseo e di una chiusura in laguna, suscitando anche l’ilarità dei miei colleghi a Copenaghen. Si è continuato con la stessa approssimazione, ho sentito di gare spalmate. Siamo arrivati a violare le norme del Cio e del buonsenso. Poi la situazione è peggiorata, è arrivato un mucchio selvaggio. Proposte superficiali, più con l’intento di far parlare di sé stessi più della citta’. Tutto ciò mi ha
creato grande imbarazzo. Negli States è vero che ci sono state più candidature, ma si trattava di New York e Baltimora a sfidare Chicago. Abbiamo dato il peggio di noi stessi, un Paese che si fa male da solo. Sarà il Coni a decidere, ma abbiamo dato la sensazione di un Paese dove autorevoli personaggi propongono candidature senza sapere di cosa stanno parlando. Tutto questo dà l’immagine di improvvisazione”.
Ai rispettabilissimi Petrucci e Pescanti diciamo che i siciliani continuano a crederci. Un sintomo? Su Facebook il gruppo “Olimpiadi Palermo 2020” sta per raggiungere quota 4000 iscritti. E non finisce qui.
Tag: cio, coni, gianni petrucci, mario pescante, olimpiadi, palermo 2020
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beh certo bari e palermo sono al sud e quindi sono escluse da tutte…era normale che roma e venezia(che fra l’altro non ha spazio per ospitare le olimpiadi)venissero prescelte
d’altronde da roma a salire fanno sempre tutto mentre sotto è una mera colonia
a quei siciliani che ancora si sentono italiani…ma siete ottusi?non vi rendete conto?italia MERDA