
A margine della consegna del premio Facchetti, Gianni Petrucci, il presidente del Coni, ha insistito anche oggi sul “candidaturismo” (neologismo ardito) avendo dichiarato che “si sta esagerando nell’eccesso di richieste, e tanti sindaci pensano che basti fare una richiesta per dire che una città è candidata, ma non è così. Una città è candidata quando il Coni la sceglie come tale. Oggi ci sono solo richieste e dobbiamo fermare questo eccesso di candidaturismo, perché non aiuta il Paese. Le candidature ufficiali sono quelle di Venezia e Roma e mi auguro non ci siano candidature solo per il gusto di andare sul giornale“.
Insomma, si tratta dell’ennesima timpulata (n.d. schiaffo) alle candidature di Palermo e Bari. C’è da sottolineare, comunque, come ha segnalato il commentatore Engels su questo post, che il presidente del Cio, Mario Pescante, ha bacchettato anche Roma e Venezia (intervenuto in diretta su Gr Parlamento):
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