
Continuano le timpulate alla candidatura di Palermo ai giochi olimpici del 2020. Cominciamo con Gianni Petrucci, il presidente del Coni, intervistato stamattina da Maurizio Belpietro su Canale 5:
“Roma e Venezia attualmente sono le uniche città seriamente candidate, il resto sono belle parole“. Minestra riscaldata, ma con un surplus, perché il numero uno del Comitato Olimpico Nazionale ha affermato (implicitamente) che le candidature di Palermo e Bari minano l’immagine dell’Italia a livello internazionale:
“Ci si indebolisce perché dimostriamo provincialismo: nelle altre nazioni non proliferano candidature ogni giorno come da noi. Non basta inviare una lettera per dire che una città è candidata, prima bisogna parlare con il Coni e solo il Coni può decidere se quella la città ha i requisiti per essere candidata“.
E poi, ciliegina sulla torta, Petrucci ha anche fatto un esempio:
“Pensiamo a quanto deve essere grande un aeroporto: tolte Roma e Venezia, le altre possono avere la possibilità di fare un aeroporto quaranta volte più grande di quello attuale. Dopo, che ne sarà?“.
Peccato che in Sicilia abbiamo due aeroporti internazionali, a Palermo e a Catania; nonché altri che potrebbero essere ottimizzati ad hoc, come quello di Birgi.
![[Facebook]](http://www.palermo2020.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png)
![[MySpace]](http://www.palermo2020.it/wp-content/plugins/bookmarkify/myspace.png)
![[Twitter]](http://www.palermo2020.it/wp-content/plugins/bookmarkify/twitter.png)
![[Windows Live]](http://www.palermo2020.it/wp-content/plugins/bookmarkify/windowslive.png)
![[Email]](http://www.palermo2020.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png)