Articoli marcati con tag ‘olimpiadi 2020’

Il patriottico Cammarata ha detto no

venerdì, 30 ottobre 2009

DiegoCammarata

Diego Cammarata ha detto no alla candidatura di Palermo alle Olimpiadi del 2020, sconvolgendo così il sogno a cinque cerchi di Nino Strano e di Raffaele Lombardo e soprattutto dei tantissimi che avevano cominciato a crederci.

Secondo il primo cittadino,”in questo momento non ci sono le condizioni“, dichiarando che gli “è sembrata estemporanea e soprattutto non accompagnata dall’indispensabile condivisione istituzionale”.

In parole povere, pare una ripicca, perché Strano e Lombardo candidarono il capoluogo siciliano in solitario.

Ed ha aggiunto: “si tratta di avere un piano serio, un programma condiviso, di non esporre Palermo ad una figuraccia. Quando qualcuno mi proporrà un piano di interventi e un programma che mi farà comprendere che c’è veramente l’intenzione della Regione di investire allora sarò il primo a battermi per un traguardo del genere“.

Ed, infine, la ciliegina sulla torta: il patriottismo di cristallo: “In caso contrario non indebolirei la candidatura di altre città italiane alle quali riconosco la titolarità a competere. Ho senso di responsabilità e di rispetto per il mio Paese”.

Che cool avere Cammarata come sindaco, no?

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Petrucci insiste: “Roma e Venezia le uniche città seriamente candidate”

mercoledì, 28 ottobre 2009

gianni petrucci

Continuano le timpulate alla candidatura di Palermo ai giochi olimpici del 2020. Cominciamo con Gianni Petrucci, il presidente del Coni, intervistato stamattina da Maurizio Belpietro su Canale 5:

Roma e Venezia attualmente sono le uniche città seriamente candidate, il resto sono belle parole“. Minestra riscaldata, ma con un surplus, perché il numero uno del Comitato Olimpico Nazionale ha affermato (implicitamente) che le candidature di Palermo e Bari minano l’immagine dell’Italia a livello internazionale:

Ci si indebolisce perché dimostriamo provincialismo: nelle altre nazioni non proliferano candidature ogni giorno come da noi. Non basta inviare una lettera per dire che una città è candidata, prima bisogna parlare con il Coni e solo il Coni può decidere se quella la città ha i requisiti per essere candidata“.

E poi, ciliegina sulla torta, Petrucci ha anche fatto un esempio:

Pensiamo a quanto deve essere grande un aeroporto: tolte Roma e Venezia, le altre possono avere la possibilità di fare un aeroporto quaranta volte più grande di quello attuale. Dopo, che ne sarà?“.

Peccato che in Sicilia abbiamo due aeroporti internazionali, a Palermo e a Catania; nonché altri che potrebbero essere ottimizzati ad hoc, come quello di Birgi.

(continua…)

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In attesa dell’ufficialità della candidatura, perché no in Medio Oriente?

martedì, 27 ottobre 2009

Grazie a Terra News, il primo quotidiano ecologista d’Italia, abbiamo saputo che l’imprenditore romano Matteo Marzotto, presidente dell’Enit (Agenzia Nazionale del Turismo) ha bocciato le candidature di Palermo e Bari, mentre si è espresso favorevolmente per Venezia, “affermando che la città e il territorio limitrofo hanno tutte le potenzialità per ospitare i Giochi alla stregua delle grandi capitali del mondo“.

In attesa che Palermo ufficializzi la propria candidatura, arricchendo anche oggi il baule delle “timpulate”, su YouTube c’è chi propone idee particolari su dove svolgere le olimpiadi del 2020. Ad esempio, perché no in Medio Oriente per “portare un lungo periodo di pace”? (ma la carta olimpica avrebbe qualcosa da ridire)

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Le sfidanti di Palermo 2020

lunedì, 19 ottobre 2009

olympic

La lunga corsa per l’assegnazione dei giochi olimpici del 2020 è appena iniziata e le corsie occupate sono davvero tante. Oltre alle italiane Bari, Roma e Venezia, infatti, ci sono tante altre città che vorrebbero essere scelte per ospitare la fiaccola (decisione che sarà presa nel 2013). Esaminiamo, dunque, le avversarie estere di Palermo: si tratta, ricordiamo, di un elenco provvisorio.

Africa

Rabat (Marocco): è la prima volta che lo stato nordafricano si candida per ospitare i giochi. Città del Capo (Sudafrica): punti di forza di questa candidatura sono 1) i mondiali del 2010 e 2) l’aver ospitato già diversi campionati del mondo di varie discipline sportive. Nel 2004 si classificò al terzo posto dopo Atene e Roma. Durban (Sudafrica): da sottolineare che proprio in questa città ci sarà l’assemblea generale del Cio nel 2011.

Asia

Baku (Azerbaijan): Già candidata per i giochi del 2016 (arrivata ultima), eccola riproposta con possibilità pressocché nulle. Busan (Corea del Sud): città che ha ospitato i giochi asiatici del 2002, potrebbe avere seri problemi se a Pyeongchang dovessero essere assegnate le Olimpiadi del 2018. Delhi (India): si tratta di una candidatura molto forte e nel 2010 la città ospiterà i Giochi del Commonwealth. Doha (Qatar): candidatura già rifiutata per i giochi del 2016. Dubai (Emirati Arabi Uniti): nel 2020 potrebbe esserci l’accoppiata giochi olimpici e una Expo mondiale. Tokyo (Giappone): ha già ospitato le Olimpiadi nel 1964. Hiroshima e Nagasaki (Giappone): si tratta di una candidatura che va contro il regolamento (solo una città può ospitare i giochi) ma è senza dubbio di alto valore simbolico. Kuala Lumpur (Malaysia).

(continua…)

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